Inizia qui il nostro cammino nell’ alimentazione in gravidanza. Ad accompagnarci sarà la Dottoressa Paola Lazzari, specialista in Ostetricia e Ginecologia, che vi illustrerà il modo giusto per alimentarvi durante questo periodo magico della vostra vita.

Quante volte avrete sentito dire dalle nonne o dalle mamme che durante i 9 mesi di gravidanza bisognerebbe mangiare per 2 così da garantire il giusto apporto calorico alla mamma e al nascituro?

Beh, direi che ormai la medicina ha sfatato questo mito e anzi, noi Ginecologi, consigliamo alle future mamme di porre particolare attenzione all’alimentazione e ai chili assunti durante tutto il periodo della gravidanza.

Ogni futura madre dovrebbe nutrirsi in modo tale da mantenere se stessa in buona salute e consentire ai tessuti fetali di formarsi e svilupparsi nel migliore dei modi.

L’alimentazione corretta rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza ed il normale accrescimento del feto:

quantità” e soprattutto “qualità” del cibo e delle bevande andrebbero scrupolosamente controllate.

La donna dovrebbe seguire un piano di alimentazione in gravidanza, mangiando in modo adeguato alle esigenze proprie e a quelle del feto. In realtà, l’ alimentazione in gravidanza non deve discostarsi molto da quella che dovrebbe essere seguita in ogni periodo della vita, con la differenza che l’apporto calorico dovrebbe essere superiore, a partire dal secondo trimestre, e che alcuni nutrienti particolari dovrebbero essere sempre presenti.

La dieta è fondamentale per la fisiologica evoluzione della gravidanza, del parto e del puerperio. Un eccessivo aumento di peso infatti, determina un rischio maggiore per la mamma di sviluppare patologie quali il Diabete gestazionale, la Gestosi o il Parto pretermine, o per il nascituro di avere problemi di macrosomia, con rischio di distocia durante l’espletamento del parto.

D’altra parte un basso peso materno può determinare una scarsa crescita del feto con basso peso alla nascita.   

È quindi necessario assumere una corretta quantità di calorie e fare una scelta qualitativa degli alimenti, orientata alle particolari esigenze del periodo.

 

Iniziamo col parlare di “quantità”: quante calorie al giorno andrebbero ingerite e soprattutto l’apporto calorico in che modo andrebbe modificato durante i 9 mesi?

 

Innanzitutto è importante conoscere il proprio peso e valutarlo in funzione dell’altezza già prima del concepimento, per calcolare il Body Mass Index (peso in Kg/altezza in m^2) ovvero l’ Indice di Massa Corporea:

Valori inferiori a 20 depongono per una donna sottopeso, tra 20 e 25 per una donna normopeso, tra 25 e 30 per una donna in sovrappeso e superiori a 30 per una donna affetta da obesità.

Per una donna normopeso (BMI precedente alla gravidanza compreso tra 19,8 e 24,9), ad esempio, l’incremento di peso può essere compreso tra gli 11 e 16 kg distribuiti durante tutta la gravidanza.

L’ intervallo cambia a seconda che il soggetto sia sottopeso o sovrappeso o in caso di gravidanza gemellare.

Il fabbisogno giornaliero di una donna in gravidanza è generalmente compreso tra 1600 e 2400 kcal al giorno, come suggerito dal Ministero della Salute.

 Nella seconda parte cercheremo di capire meglio come distribuire i nostri “chili a disposizione”.

 

Dott.ssa Paola Lazzari

Specialista in Ostetricia e Ginecologia

 

paolalazzari@hotmail.it