Ci siamo! Siamo nella stagione dedicata alle vacanze, e molte mamme hanno già in programma qualche weekend lungo o qualche anticipo di ferie estive. La Dottoressa Paola Lazzari torna con i suoi preziosi consigli per tutte voi!

L’estate è qui e con lei arrivano finalmente le meritate vacanze ma, spesso, le pazienti (nel frattempo) hanno avuto una dolce notizia e mi domandano se sia possibile viaggiare lo stesso con il pancione e come devono comportarsi durante la vacanza.

La risposta è che generalmente non è controindicato viaggiare, a meno di gravidanze complicate da patologie; basta avere il buonsenso di evitare determinati rischi:

attenzione alle zone malariche, ai luoghi che richiedono vaccinazioni, all’alimentazione in queste zone e ai lunghi viaggi aerei.

Dimenticate per un po’ le mete esotiche e concedetevi vacanze rilassanti in luoghi più vicini alle vostre abitudini; così sarà più semplice gestire tutti quei piccoli disturbi che la gravidanza spesso comporta.

Sicuramente il periodo migliore per concedersi una vacanza, se avete la possibilità di scegliere, è il secondo trimestre.

Questo perché, rispetto al primo ed al terzo, presenta sicuramente meno rischi. Una volta individuato il periodo è necessario scegliere come raggiungere la destinazione prescelta… inutile dire che eviterei assolutamente scooter e moto!!!!

 

Rimangono auto, treno, nave ed aereo.

In linea di massima vanno bene tutti ma, nei lunghi viaggi, sarebbe preferibile scegliere il mezzo più veloce.

Tuttavia, indipendentemente dalle modalità di viaggio, è utile prendere alcune precauzioni per migliorare il benessere e la sicurezza:

  • Passeggiate spesso, almeno una volta ogni ora: vi aiuterà ad evitare che gli arti inferiori si gonfino, provocando dolore o fastidio.
  • Indossate scarpe comode, calze elastiche ed indumenti che non vi costringano. Scegliete tessuti naturali come cotone o lana: provocano meno irritazioni ed assorbono il sudore.
  • Mangiate poco e spesso: sono utili frutta o piccoli snacks per prevenire la nausea.
  •  Evitate di assumere farmaci senza il parere del vostro ginecologo.
  • Prima della partenza sottoponetevi ad una visita di controllo.Se il viaggio durerà a lungo o se avviene nelle ultime settimane di gravidanza, sarebbe utile avere dei punti di riferimento nella zona dove si andrà a soggiornare come l’indirizzo di un ospedale con reparto di ostetricia o altra struttura utile per affrontare le eventuali necessità o situazioni di emergenza.


I VIAGGI IN AEREO                                                                      

Vorrei un attimo soffermarmi sui viaggi in aereo perché ho notato che, pur essendo quelli maggiormente diffusi, c’è poca chiarezza a riguardo.

In primis vorrei sottolineare che la maggior parte delle compagnie aeree accettano donne gravide al di sotto delle 36 settimane (è bene pertanto portare un certificato, peraltro richiesto di solito dalla compagnia stessa, che attesti la data presunta del parto). Vi consiglio tuttavia di controllare sempre sul sito della Compagnia Aerea prima della partenza perché potrebbero esserci delle variazioni. Inoltre, su ogni sito, troverete una serie di consigli per affrontare il volo nel migliore dei modi, come quello di farsi assegnare un posto vicino al corridoio per poter passeggiare (evitando il rischio di trombosi) ed andare facilmente in bagno.

Altro punto da sottolineare è che i “metal detector” utilizzati come sistemi di sicurezza negli aeroporti non arrecano alcun danno al feto…. potete stare tranquille!

 

(in foto la bellissima mamma Bilanciamo, Sonia Castionetti)

 

Dott.ssa Paola Lazzari

Specialista in Ostetricia e Ginecologia

paolalazzari@hotmail.it