Quante di voi hanno già prenotato una vacanza per quest’estate? Magari all’estero? Tutto quello che serve da sapere per partire tranquille. Ce ne parla la dottoressa Paola Lazzari che torna con la seconda parte dei suoi preziosi consigli per le Mamme #OnTheRoad!

 

Se non riuscite proprio a resistere al richiamo dell’esotico o di destinazioni lontane e decidete di recarvi all’estero è bene tenere a mente alcune problematiche:

sarebbe bene evitare le zone endemiche per la malaria.

La malaria è un infezione tropicale trasmessa dalla puntura di una zanzara. Causa anemia e sintomi simil-influenzali. Può determinare aborto, ritardo di crescita ed altri problemi gravi. Evitare le punture di zanzare nelle aree endemiche non è facile; un aiuto è rappresentato dall’uso di abiti coprenti e di spray o lozioni repellenti.

Non esistono farmaci che proteggano con sicurezza dalla malaria. Tuttavia la clorochina può fornire un valido aiuto sia nella prevenzione che nel trattamento. L’assunzione andrebbe effettuata prima, durante e dopo il viaggio per alcune settimane.

L’ avvertimento più importante per le donne in gravidanza è quello di evitare di recarsi in zone in cui è alto il rischio di contrarre la malariadal momento che non esiste un farmaco antimalarico con un’efficacia del 100%, contrarre questa malattia significherebbe andare incontro ad un elevato rischio di morte per sè e per il feto.

Alcuni paesi inoltre richiedono vaccinazioni obbligatorie prima del viaggio. E’ preferibile somministrare il vaccino prima della gravidanza.

Molti vaccini non possono essere assolutamente somministrati in gravidanza.

In questi casi è preferibile pertanto rinviare il viaggio a dopo il parto. Generalmente, le donne in gravidanza dovrebbero evitare vaccini contenenti virus vivi, mentre, vaccini con virus inattivati possono essere somministrati, qualora fosse necessario.

Consultate sempre il vostro medico per ogni delucidazione a riguardo.

Vi invito inoltre a porre particolare attenzione a cibi e bevande presenti in questi luoghi. I viaggi all’estero portano talvolta a contatto con patologie non usuali. I nativi sono abituati alla presenza di alcuni microrganismi reperibili nel cibo e nelle bevande, ma gli stessi possono essere causa di patologie nel nuovo ospite. La cosiddetta “diarrea del viaggiatore” può essere un disturbo leggero per chi non è in gravidanza, ma può diventare un serio problema per la gestante. In caso di diarrea è bene reintegrare la perdita di liquidi bevendo molto. E’ anche utile portare con se fermenti lattici e farmaci per affrontare questo disturbo, da assumere solo dopo aver consultato il ginecologo. Il sistema migliore però, è sicuramente quello di fare attenzione all’alimentazione per prevenire il disturbo:

 

  • Bere solamente acqua pura in bottiglia e bevande leggere.
  • Non usare ghiaccio nelle bevande, non bere dalla bottiglia ed usare preferibilmente bicchieri di carta.
  • Utilizzare acqua della bottiglia per lavarsi i denti.
  • Evitare verdura e frutta fresca a meno che non venga precedentemente cotta e sbucciata.
  • Fare attenzione a cibi crudi o poco cotti (possono anche essere veicolo di toxoplasmosi).
  • Accertarsi che il latte e i latticini assunti siano effettivamente pastorizzati.

 

Care mamme cominciate a preparare i bagagli…anzi, quelli fateli preparare ai futuri papà! Voi dedicatevi a scegliere il viaggio più adatto alle vostre esigenze e a quelle del vostro futuro bebè. Bastano poche semplici regole per vivere la vostra vacanza in tutta sicurezza e a tutto relax!!!


(in foto la bellissima mamma Bilanciamo, Sonia Castionetti)

 

Dott.ssa Paola Lazzari

Specialista in Ostetricia e Ginecologia

 

paolalazzari@hotmail.it