Dopo un’estate trascorsa tra tramonti, aperitivi e vacanze spensierate, senza sveglia, senza palestra, senza agenda da controllare… arriva lui: l’autunno.

Già dal nome non mette tanta simpatia. Se poi pensiamo alla pioggia, agli ombrelli, agli stivali di plastica e alle foglie che invadono giardino e terrazzo ne mette ancora meno.

Ma è necessario riprendere i ritmi, gli equilibri, gli appuntamenti, lo sport , le priorità legate alla famiglia e al lavoro.

Lo sapete cosa accade nel 70% dei casi? Stanchi e stressati diciamo:

“Se mi togliete anche il cibo… che tristezza!!!”

Si finisce con il divorare le cose più impensabili.

Anzi, molte volte peggioriamo la situazione:

  • Si sceglie di mangiare un alimento dichiarato “Sano/Benefico/ Nutriente”;
  • Si corre nell’errore di non utilizzare una giusta dose e mangiarne quantità eccessive;
  • Ci si lascia andare accumulando diverse taglie prima di Natale;

Oggi siamo qui per darvi un piccolo consiglio e guidarvi sulla giusta dose di 3 alimenti AUTUNNALI dichiarati “tanto buoni, tanto sani” ma da tenere sotto controllo.

1. Melagrana:

Ottimo per le sue proprietà anti-age, anti tumorali, detox, mineralizzanti e vitaminizzanti, ma attenzione alle quantità.

Questo frutto ha le stesse calorie per 100 gr della banana (circa 80 locale per 100 gr).

Occhio ai succhi, agli estratti e alle centrifughe: non più di 1 melagrana al giorno.

2. Castagne:

Banale ricordare che non sono ipocaloriche (circa 200 ogni 100 gr) però, a mio parere, vengono troppo additate: alla fine l’avocado, tanto elogiato, ne contiene di più.

Le castagne aiutano l’intestino, non contengono colesterolo e sono un frutto natural 100%.

8 castagne al giorno possono essere la giusta dose da concedersi per restare in forma.

3. Mandarini 

Anche loro, dal basso della loro tenera dimensione, sono tra la frutta più calorica.

Arriviamo a 60 kcal circa per 100 gr .

Avete mai provato a pesarne uno??

Di media, 5 mandarini raggiungono le calorie di 60 gr di pasta integrale o riso.

 

Alla fine l’autunno è come un anno accademico che inizia.

Se vogliamo migliorare, conoscere e valorizzare ciò che siamo, dobbiamo impegnarci senza lasciarci confondere dalle favole.