Continua il viaggio di Lavinia Claudia Foderaro che ci porta alla scoperta del cibo tipico delle Cicladi attraverso tradizioni, cultura e gusto!

 

La mia esperienza culinaria sull’isola è stata molto semplice, leggera e gustosa. Insalate, cetrioli, capperi e cipolle rosse primeggiano elegantemente su tutti i menù. Le pietanze principali spesso sono accompagnate da salse e sughi dai sapori forti, ad esempio il classico tzatziki, salsa a base di yogurt greco, cetrioli e aglio o la taramosalata con uova di pesce, lime, cipolle e aglio, servita con dei crostini.

Paros cibo

A tavola non mancano mai i formaggi, come la feta o i nostri fiocchi di latte. Lo saganaki è un tipico formaggio greco che viene pastellato e fritto, spesso servito con semi di sesamo e/o miele. Per quanto riguarda la carne e il pesce è possibile ordinare gli souvlaki: spiedini di pollo, maiale, agnello, o pesce, solitamente serviti con patatine fritte, o del polpo grigliato. Pensate, i polpi vengono lasciati asciugare stesi al sole e poi vengono grigliati.

A proposito di simboli, ho fatto anche un tatuaggio: una frase che ripeto spesso a me stessa che è quella di non smettere mai di viaggiare con entusiasmo e di scrivere la mia storia, in mente, su un foglio, sullo smartphone o sulla pelle, che si tratti di cose uniche, belle, rare, fortunate, divertenti o buffe, poco piacevoli, momentanee e sfortunate.

Paros souvenir

Anche perchè, alla fine, ogni sfortuna o inconveniente restituisce poi il piacere di raccontarla! Secondo la tradizione greca l’occhio servirebbe a respingere appunto il malocchio o ”matiasma”. Si narra inoltre che il blu fosse quel colore in grado di respingere la sfortuna, protezione verso le avversità, allontanando la malasorte…

Spiaggia Paros

Quindi occhio sia !

 


Lavinia Foderaro

Lavinia Claudia Foderaro